Un avviso da
don Nico:
Campus – Politecnico di Bari
Cappella universitaria "Sedes Sapientiae"
Quaresima 2003
Ogni Giovedì (dal 6 marzo al 10 aprile)
alle ore 13.30
LECTIO DIVINA sulle Letture della Domenica
Lectio Divina? (che è? - was
is das?)
Ci soccorre
Mario Masini:
"In
questi ultimi tempi si è compiuto un ritorno della Parola di Dio tra i
cristiani.
Cautele,
restrizioni, riserve, usi ed abusi dei tempi passati avevano fatto emigrare la
Bibbia dalla vita cristiana e l’avevano segregata in una terra d’esilio
inaccessibile ai più.
Ma poiché, come dice S. Paolo, non può essere “incatenata”,
la Parola di Dio “ha infranto le porte di bronzo” e specialmente dopo il
Concilio Vaticano II ha fatto ritorno nel popolo cristiano.
Ma perché la “lectio divina”?
E’ ben vero
che lectio fa riferimento all’azione del leggere,
ma deriva dal verbo latino lego, che
si presenta con la valenza di cogliere, raccogliere.
La lectio mira anzitutto
a cogliere il pensiero che il testo racchiude e nel contempo a raccogliere il
messaggio che da esso si esprime.
Dunque la lectio è autentica quando il cuore si apre
all’influsso dello Spirito Santo che ravvivando la fede fa scoprire le
insondabili ricchezze del disegno di salvezza che il Padre vuole far conoscere
a noi suoi figli.
Nella
pratica della lectio
si deve avere l’intenzione di “leggere Dio” più che leggere “su Dio”.
Il motivo
che ha fatto permanere per tanto tempo la lectio divina nella vita dei cristiani è il
desiderio di riconoscere, scoprire, incontrare per il tramite della Parola
scritta, Colui che è il Verbo di Dio."