la vita bella
“…anche noi siamo nati ciechi” …ma ora ci vediamo? (dall’Angelus di BXVI)
“…il cieco nato come una persona semplice e sincera, in modo
graduale, compie un cammino di fede: in un primo momento incontra Gesù come un ‘uomo’ tra gli altri, poi lo considera un ‘profeta’, infine
i suoi occhi si aprono e lo proclama “Signore”…
In opposizione alla fede del cieco guarito vi è l’indurimento
del cuore dei farisei che non vogliono accettare il miracolo, perché si
rifiutano di accogliere Gesù come il Messia.
La folla, invece, si sofferma a discutere sull’accaduto
e resta distante e indifferente.
Gli stessi genitori del cieco sono vinti dalla paura del
giudizio degli altri.
…. Anche noi a causa del peccato di Adamo siamo nati “ciechi”,
ma nel fonte battesimale siamo stati illuminati dalla grazia di Cristo. Il
peccato aveva ferito l’umanità destinandola all’oscurità della morte, ma in
Cristo risplende la novità della vita e la meta alla
quale siamo chiamati. In Lui, rinvigoriti dallo Spirito Santo, riceviamo la
forza per vincere il male e operare il bene. Il Signore
Gesù è “la luce del mondo” …. Quando la nostra vita si lascia illuminare dal
mistero di Cristo, sperimenta la gioia di essere liberata da tutto ciò che ne
minaccia la piena realizzazione. In questi giorni che ci preparano alla Pasqua ravviviamo in noi il dono ricevuto nel Battesimo,
quella fiamma che a volte rischia di essere soffocata. Alimentiamola
con la preghiera e la carità verso il prossimo”.
BENECOMUNE ( www.benecomune.net )
riflessioni
il Consiglio d’Europa
ha ribaltato la decisione della
Corte di Giustizia: questo significa il rigetto di un’Europa ‘a misura unica’ ,
ispirata a quel concetto di “democrazia meramente procedurale” laicista e
indifferente se non ostile al senso…
Possiamo individuare alcuni punti su cui
concentrare l’attenzione:
In primo luogo: la Grande Chambre
accoglie e riconosce a favore dello Stato italiano il cosiddetto “margine
d’apprezzamento” espressione del cristianissimo principio di sussidiarietà. Al
singolo Stato deve essere lasciata la libertà di manifestare i riflessi
politici ed istituzionali della propria maggioritaria
cultura cattolica.
In secondo luogo: l’esposizione del crocifisso in luoghi pubblici non discrimina il non credente
né tantomeno limita la libertà religiosa dello stesso. Secondo la sig.ra
finlandese Lautsi il crocifisso
nella aule scolastiche offendeva la sua libertà di non credente e la
discriminava. La Grande Chambre ha rilevato che un simbolo religioso nella spazio pubblico non è sufficiente a offendere i
diritti umani del non credente, in quanto in questo caso i diritti umani
diverrebbero uno strumento capzioso – capriccioso – per vedere soddisfatto ogni
mero desiderio del singolo individuo, permettendogli di eliminare qualsiasi
cosa non gli sia gradita.
…
http://www.benecomune.net/news2010.php?notizia=1296
L'intervento in Libia solleva molti dubbi. Ha avuto luogo
con il mandato del Consiglio di Sicurezza da parte di una «coalizione
dei volonterosi» ma con una NATO divisa. Lo stesso mandato dell’ONU
lascia aperti molti margini di ambiguità: autorizza la protezione dei civili,
ma di fatto diversi membri della coalizione lo forzano
fino a dichiarare apertamente di mirare alla sconfitta di Gheddafi. Quale sorte
dovremmo attenderci da questo intervento?
http://www.benecomune.net/news2010.php?notizia=1298
Le due cappelle universitarie di Bari organizzano l’incontro
annuale con il Vescovo Mons. Cacucci
martedì 5 aprile
ore 18.30 in Aula Magna
“Attilio Alto”
Incontro-dibattito con il mondo universitario (studenti,
docenti, personale educativo) su:
“Educazione alla vita bella del
Vangelo”
Alluppiamoci:
http://www.associazionesanlazzaro.it
http://it-it.facebook.com/people/Il-Geco-Del-Campus/100002061920352
sanlazzaro