Domenica 8 maggio – festa della mamma

 

I due di Emmaus (l’omelia di Mestre)

Questo episodio mostra le conseguenze che Gesù risorto opera nei due discepoli: conversione dalla disperazione alla speranza; conversione dalla tristezza alla gioia; e anche conversione alla vita comunitaria.

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Eppure, oggi questo essere di Cristo rischia di svuotarsi della sua verità e dei suoi contenuti più profondi …. come abbiamo ascoltato nel Vangelo dei discepoli di Emmaus, i quali, dopo la crocifissione di Gesù, facevano ritorno a casa immersi nel dubbio, nella tristezza e nella delusione: noi speravamo che il Signore ci liberasse dal male, dal dolore, dalla sofferenza, dalla paura, dall’ingiustizia.

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È necessario, allora, per ciascuno di noi, come è avvenuto ai due discepoli di Emmaus, lasciarsi istruire da Gesù: innanzitutto, ascoltando e amando la Parola di Dio….

Poi, occorre sedersi a tavola con il Signore, diventare suoi commensali, affinché la sua presenza umile nel Sacramento del suo Corpo e del suo Sangue ci restituisca lo sguardo della fede, per guardare tutto e tutti con gli occhi di Dio, nella luce del suo amore…

http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/homilies/2011/documents/hf_ben-xvi_hom_20110508_mestre_it.html

 

Noi pensiamo che Dio non ascolti le nostre domande, mentre spesso siamo noi che non ascoltiamo le sue risposte. (Carlo Carretto)

 

REGINA CÆLI - Lunedì dell'Angelo 

Surrexit Dominus vere! Alleluja! La Risurrezione del Signore segna il rinnovamento della nostra condizione umana. Cristo ha sconfitto la morte, causata dal nostro peccato, e ci riporta alla vita immortale…..

Uno dei segni caratteristici della fede nella Risurrezione è il saluto tra i cristiani nel tempo pasquale, ispirato dall’antico inno liturgico: “Cristo è risorto! / E’ veramente risorto!. È una professione di fede e un impegno di vita…

Solo se sappiamo rivolgerci a Dio, pregarLo, noi possiamo scoprire il significato più profondo della nostra vita, e il cammino quotidiano viene illuminato dalla luce del Risorto.

http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/angelus/2011/documents/hf_ben-xvi_reg_20110425_easter-monday_it.html

 

Abbi il coraggio della tua fede e delle tue convinzioni. Non temere. Dio è con la Chiesa tutti i giorni fino alla fine dei secoli; tocca ai cattivi tremare di fronte ai buoni e non ai buoni tremare dinanzi ai cattivi. (S. Giovanni Bosco)

 

Pakistan
I vicini di parrocchia di Bin Laden
Piccola Parrocchia di san Pietro Canisio di Abbottabad, la città pakistana dove è stata ucciso il leader di al Qaida

Padre Akram Javed Gill, il parroco: «In dieci anni di lotta al terrorismo qui da noi fino ad ora non c'era stata nemmeno una bomba. Adesso abbiamo capito il perché». Sono 150 i cattolici che frequentano la parrocchia in questa città di 120 mila abitanti. La parrocchia ha inoltre una scuola frequentata da 200 ragazzi, in gran parte musulmani. Ora c'è ovviamente allarme tra i cristiani di Abbottabad che temono ritorsioni: le comunità hanno deciso insieme di aumentare la prudenza e di tenere nelle chiese delle preghiere per la pace.

http://www.missionline.org/index.php?l=it&art=3788

 

8 maggio

Storia e mistero, ecco dove è nato il Rosario

Il rosario è una preghiera radicata nell’annuncio del Vangelo. Esso consiste nel sostare sui vari momenti del mistero dell’incarnazione e della redenzione.

Il mistero non è un qualcosa di separato da noi, inconoscibile ed oscuro. Al contrario è un invito ad entrarvi, coraggiosamente, per poterne comprendere la natura ed il beneficio che ce ne scaturisce.

Chi prega il rosario può così introdursi alla contemplazione di fatti realmente accaduti nella vita di una donna, osservandoli con lei, che c’era.

Il rosario comincia dall’incarico ricevuto da una creatura di far incarnare Dio nel mondo e culmina con lo Spirito di Dio riversato sulle creature, in vista della vita nel mondo che verrà.

Maria, madre dei credenti, ci accompagna nel suo percorso del cuore, dove con intelligenza, memoria e volontà ha unificato ciò che sapeva e ciò che vedeva, leggendo la storia. Lei prega per e con noi ora e nell’ora della nostra morte: questi due momenti ogni giorno sono un po’ più vicini, fino a coincidere nell’istante in cui termina la vita presente, iniziando quella futura, secondo la giustizia e la misericordia di Dio, avendo Maria per nostra avvocata, i cui occhi misericordiosi sono rivolti verso di noi.

http://www.labussolaquotidiana.it/ita/articoli-storia-e-mistero-eccodove--nato-il-rosario-1800.htm

 

Un gentile  Auguri   a tutte le mamme lettrici.

SanLazzaro