La newsletter del 22 maggio
Nelle catechesi del mercoledì il Papa inizia un percorso di riflessione biblica sul tema della preghiera.
Il primo testo su cui vogliamo riflettere si trova nel capitolo 18 del Libro della Genesi; (NdR: la preghiera di Abramo per salvare Sodoma e Gomorra dalla distruzione)
Abramo imposta subito il problema in tutta la sua gravità, e dice al Signore: «Davvero sterminerai il giusto con l’empio? Forse vi sono cinquanta giusti nella città: davvero li vuoi sopprimere? E non perdonerai a quel luogo per riguardo ai cinquanta giusti che vi si trovano? …».
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Se leggiamo attentamente il testo, ci rendiamo conto che la richiesta di Abramo non si limita a domandare la salvezza per gli innocenti, ma chiede il perdono per tutta la città e lo fa appellandosi alla giustizia di Dio.
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È il perdono che interrompe la spirale del peccato, e Abramo, nel suo dialogo con Dio, si appella esattamente a questo. E quando il Signore accetta di perdonare la città se vi troverà i cinquanta giusti, la sua preghiera di intercessione comincia a scendere verso gli abissi della misericordia divina.
… «forse là se ne troveranno quaranta … trenta … venti … dieci»…
Con la voce della sua preghiera, Abramo sta dando voce al desiderio di Dio, che non è quello di distruggere, ma di salvare …
E’ una parola rivolta anche a noi: che nelle nostre città si trovi il germe di bene; che facciamo di tutto perché siano non solo dieci i giusti.
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Ma la misericordia di Dio nella storia del suo popolo si allarga ulteriormente. Il profeta Geremia dirà, a nome dell’Onnipotente, che basta un solo giusto per salvare Gerusalemme. … Il numero è sceso ancora, la bontà di Dio si mostra ancora più grande. Eppure questo giusto non c’è, … e Gerusalemme cade sotto l’assedio del nemico.
Bisognerà che Dio stesso diventi quel giusto. E questo è il mistero dell’Incarnazione: per garantire un giusto Egli stesso si fa uomo. Il giusto ci sarà sempre perché è Lui: bisogna però che Dio stesso diventi quel giusto. L’infinito e sorprendente amore divino sarà pienamente manifestato quando il Figlio di Dio si farà uomo, il Giusto definitivo, il perfetto Innocente, che porterà la salvezza al mondo intero morendo sulla croce, perdonando e intercedendo per coloro che «non sanno quello che fanno» ....
Il mondo è in fiamme. Solleva lo sguardo verso la croce. Dal cuore aperto sgorga il sangue del Redentore, il sangue che spegne le fiamme dell’inferno. Il tuo amore compassionevole, l’amore che viene dal Cuore divino, ti porterà e ovunque spanderà il suo Sangue prezioso, che calma, che guarisce, che salva (E. Stein).
"L'esclusione di Cristo dalla storia dell'uomo e' un atto contro l'uomo". Dopo aver pronunciato questa frase, nel suo primo viaggio nella Polonia stretta nella morsa della cortina di ferro nel 1979, Giovanni Paolo II non riusciva a continuare. Un applauso interminabile che covava da chissà quanti anni esplose dalla folla a Varsavia. Ecco, anche oggi dobbiamo dirci, di fronte ai nuovi nemici della dignità dell'uomo, che non si chiamano più nazismo o comunismo, ma relativismo e individualismo, che non si può escludere Cristo dalla storia.
Svizzera: Dulcis in fundo
Respinti in Svizzera i referendum che
chiedevano di abolire o limitare il diritto alla "dolce morte".
Nessun freno, quindi, al cosiddetto "turismo della morte". La risposta degli svizzeri è stata inequivocabile:
respinti a larga maggioranza entrambi i quesiti. Nel cantone di
Zurigo, dunque, tutto resta com'è. Del resto, era più che prevedibile. In
Svizzera la”morte assistita” per i malati terminali è consentita fin dal 1941;
è ammessa l'eutanasia passiva: si possono procurare al malato terminale i mezzi
per porre fine alla propria vita, ma non si può procurare la morte in modo
diretto; il “suicidio assistito”, inoltre, non deve essere richiesto per motivi
egoistici.
http://www.arcidiocesibaribitonto.it/pubblicazioni/articoli-on-line/svizzera-eutanasia-senza-frontiere
Quali domande faresti agli astronauti della stazione spaziale?
Beh, quelle che ha fatto Benedetto XVI stanno qui:
http://www.vatican.va/news_services/or/or_quo/text.html#1
Non trovo più nulla nei libri, il Vangelo mi basta. Ad esempio, questa parola del Signore: “Imparate da me che sono dolce e umile di cuore e troverete riposo per le vostre anime”, non comprende tutto? (Teresa di Lisieux)
sanlazzaro