Uno sguardo al futuro
Approfittiamo della newsletter di don Carmelo (che arriva sempre
puntuale, mentre noi no…) per un suggerimento:
“Saremo mai capaci di comprendere a quale speranza siamo stati
chiamati, a quale tesoro di gloria, a quale eredità? Ecco l’Ascensione: uno sguardo al
futuro, al domani. È la festa del sogno segreto di ognuno di noi.”
Ciò detto, passiamo alla catechesi del Papa sulla preghiera.
Dopo Abramo, ecco Mosè…
Cari fratelli e sorelle,
… Mosè, sul monte, attendeva il dono delle tavole della Legge, …
gli Israeliti chiedono ad Aronne: «Fa’ per noi un dio che cammini alla nostra
testa, perché a Mosè, quell’uomo che ci ha fatto uscire dalla terra d’Egitto,
non sappiamo che cosa sia accaduto».
Stanco di un cammino con un Dio invisibile, il popolo chiede una
presenza tangibile, toccabile, del Signore, e trova nel vitello di metallo
fuso un dio reso accessibile, manovrabile, alla portata dell’uomo. È questa una tentazione costante nel
cammino di fede: eludere il mistero divino costruendo un dio comprensibile,
corrispondente ai propri schemi, ai propri progetti.
… Perciò il Signore … reagisce: «Ora
lascia che la mia ira si accenda contro di loro e li divori. Di te invece farò
una grande nazione».
… questo «lascia che si accenda la mia ira» è detto proprio
perché Mosè intervenga e Gli chieda di non farlo, rivelando così che il
desiderio di Dio è sempre di salvezza. …
La supplica di Mosè è tutta incentrata sulla fedeltà e la grazia del Signore.
…L’opera di salvezza iniziata deve essere completata; se Dio
facesse perire il suo popolo, ciò potrebbe essere interpretato come il segno di
un’incapacità divina. Dio non può permettere questo: Egli è il Signore buono
che salva, il garante della vita, è il Dio di misericordia e perdono, di
liberazione dal peccato che uccide.
….Quando, dopo la distruzione del
vitello d’oro, tornerà sul monte per chiedere di nuovo la salvezza per Israele,
dirà al Signore: «E ora, se tu perdonassi il loro peccato! Altrimenti,
cancellami dal tuo libro che hai scritto». …
In quel «cancellami», i Padri della Chiesa hanno visto una
prefigurazione di Cristo, che sull'alta cima della croce realmente sta davanti
a Dio, non solo come amico ma come Figlio. E non solo si offre - «cancellami»
-, ma con il suo cuore trafitto si fa cancellare,
diventa, peccato, porta su di sé i nostri peccati per rendere salvi noi;
la sua intercessione è non solo solidarietà, ma identificazione con noi: porta
tutti noi nel suo corpo.
…
Penso che dobbiamo meditare questa realtà. Cristo sta davanti al
volto di Dio e prega per me. La sua preghiera sulla Croce è contemporanea a tutti gli uomini, contemporanea a me: Egli prega per me,
ha sofferto e soffre per me, si è identificato con me prendendo il nostro corpo
e l'anima umana.
…..
messaggio alle famiglie
dalla Croazia
"Purtroppo dobbiamo constatare, specialmente in Europa, il diffondersi di una
secolarizzazione che porta all’emarginazione di Dio dalla vita e ad una crescente
disgregazione della famiglia. Si assolutizza una libertà senza impegno per la
verità, e si coltiva come ideale il benessere individuale attraverso il consumo
di beni materiali ed esperienze effimere, trascurando la qualità delle
relazioni con le persone e i valori umani più profondi; si riduce l’amore a
emozione sentimentale e a soddisfazione di pulsioni istintive, senza impegnarsi
a costruire legami duraturi di appartenenza reciproca e senza apertura alla
vita. Siamo chiamati a contrastare tale mentalità".
“cara ti amo” “sono confusa”
Martedì scorso Eleonora, Marco e Daniela hanno trattato il
tema della “comunicazione tra uomo e donna” con alta professionalità e dovizia
di particolari.
Un intervento integralista-talebano
(immaginate di chi?) è stato stemperato perché: “siamo cosììììì,
dolcemente complicate”. Mancava solo
la ola con gli accendini.
E mo’?
Mo’, toccherebbe a Pablo con “quo vadis, baby” …
oppure si cambia programma …
Messaggio ai giovani da Zagabria
“Il Signore
Gesù non è un Maestro che illude i suoi discepoli: Egli dice chiaramente che il
cammino con Lui richiede l’impegno e il sacrificio personale, ma ne vale la
pena! Cari giovani amici, non lasciatevi disorientare da promesse allettanti di
facili successi, da stili di vita che privilegiano
l’apparire a scapito dell’interiorità. Non cedete alla tentazione di riporre
fiducia assoluta nell’avere, nelle cose materiali, rinunciando a scorgere la
verità che va oltre, come una stella alta nel cielo, dove Cristo vuole
condurvi. Lasciatevi guidare alle altezze di Dio!"
Come fosse antani
Doveroso elogio a Giusy e Des,
le due lettrici che hanno riconosciuto in “come fosse antani” un tormentone di “amici
miei” (film comico-tragico-malinconico).
Abbiamo risposto: cara Giusy / cara Des
abbiamo un tarfano
pieno di supercazzore; quando vuoi, puoi venire a
denaturarne una, o anche il condominio.
Per l'orpedimento del vicesindaco dovresti tambrunare il nostro ostrigorio collattuale, al recapito in calce, dalle ventisei alle venticinque. Circa.
Non pubblichiamo il seguito della corrispondenza, perché siamo
ragazzi riservati.
Quizzino nuovonuovo:
di chi è la preghiera che comincia così ?
“Se conoscessi il mistero immenso del Cielo dove ora vivo…”
L’acqua è di tutti !!!
Anche l’aria, ovviamente.
E con il petrolio come la mettiamo?
non ci crederete, ma questa newsletter è già sul sito:
http://www.associazionesanlazzaro.it/newsletter-2011/nl-0938-uno_sguardo_al_futuro.htm
la nostra ompeig è http://www.associazionesanlazzaro.it
Ad maiora. SanLazzaro
In azzurro, che è il colore del cielo. In
verde, che è il colore della speranza.
(invece
del verde, avremmo potuto usare un altro colore,
ma meglio di no)